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| Ione (mitologia) |
Ione (mitologia)Ione è una figura della mitologia greca, figlio di Apollo e di Creusa. Fu il capostipite leggendario degli Ioni.
Quando Creusa, figlia di Eretteo, ebbe un figlio da Apollo, temendo l'ira del padre lo abbandonò. Lo mise in una grotta ai piedi dell'Acropoli di Atene.
Apollo lo prese con se e lo portò a Delfi, presso l'oracolo, dove i sacerdoti gli diedero il nome di Ione, destinandolo al servizio nel tempio.
Creusa sposò Xuto, figlio di Elleno, ma non riusciva ad avere figli. Xuto decise di consultare l'oracolo di Delfi: l'oracolo gli consigliò di adottare la prima persona che avesse visto all'uscita dal tempio.
Incontrò così Ione, il giovane accettò, ma cerco sempre di sapere chi fosse sua madre.
Creusa rimase delusa dal responso dell'oracolo, pensò che quella fosse una scusa per adottare un figlio illegittimo di Xuto. Convinta di ciò, tentò di avvelenare il giovane.
Il suo tentativo venne scoperto e Creusa cercò rifugio nel tempio dell'oracolo, ma Ione gli rifiutò il diritto di asilo. Stava persino per colpirla, quando fu fermato dalla sacerdotessa di Apollo, che gli disse di abbandonare il servizio al tempio per recarsi ad Atene.
La sacerdotessa gli consegno anche la culla e le fasce nel quale era avvolto, quando arrivò a Delfi neonato, dicendogli che l'avrebbero aiutato a ritrovare la madre. Creusa riconobbe gli oggetti, e dichiaro che Ione era figlio suo e di Apollo.
Apollo ordinò ad Atena di recarsi a Delfi per chiarire la situazione, dichiarando che Ione era figlio di Apollo ed appartenente alla casa reale di Eretteo. Ione era l'erede legittimo al trono ed Apollo stesso lo aveva dato a Xuto.
Atena predisse al giovane un regno lungo, pieno di felicità e di pace, annunciando anche che i suoi discendenti sarebbero stati re di un regno al di là del mare: la Ionia.
Categoria:Personaggi della mitologia greca
Mitologia grecaLa mitologia greca raccoglie le leggende delle divinità e degli eroi della Grecia antica. Tutti questi personaggi sono stati creati e diffusi dalla tradizione orale e poetica, arrivando a mescolarsi o sostituirsi con la storia della Grecia classica.
In tutte le leggende, le divinità greche vengono descritte con un aspetto umano, ma immortali e con poteri sovrannaturali. Ognuno di essi aveva capacità peculiari ed aveva una propria genealogia.
La genesi del mondo greco
All'inizio esisteva solo il Caos, da esso si separarono tutti gli elementi.
Nacquero Gea la Terra, Eros l'amore, il Tartaro (l'inferno), l'Erebo (la tenebra) e Nyx(la Notte).
Da Erebo e Nyx (la Notte)nacquero l'Etere (il Giorno) ed Emera (la Luce), mentre da Gea nacquero Urano (il cielo) e Ponto (il mare).
Urano e Gea furono i primi veri genitori del mondo mitologico greco, da loro nacquero gli Ecatonchiri, esseri soprannaturali con 50 teste e 100 braccia. A loro seguirono i Ciclopi, talmente disgustosi, che il padre decise di nasconderli nelle viscere della Terra. Per ultimi nacquero i Titani.
Gea era indignata col suo sposo per aver nascosto i propri figli sotto terra e chiese l'aiuto dei Titani per punirlo. Il primo a rispondere fu Crono, che aggredì Urano mentre dormiva. Con un falcetto gli tagliò i testicoli, dal sangue che cadde sulla terra e sul mare, nacquero i Giganti, le Erinni e Afrodite naque dalla spuma del mare.
Zeus e gli dei dell'Olimpo
Crono sposò la sorella Rea, ma, per evitare di essere detronizzato da uno dei suoi figli come indicato da una predizione, li divorava tutti.Rea scoperto di dover partorire il suo sesto figlio si ritirò in Arcadia, dove nacque Zeus.
Crono scoperta la nascita andò su tutte le furie e ordinò di cercare il bimbo. Rea per proteggere Zeus, diede una pietra avvolta in fasce e Crono ingoiò la pietra.
Una volta cresciuto, Zeus si vendicò del padre, aiutato dai Titani e dagli Ecatonchiri, costrinse il padre, tramite una pozione versata nel calice, a restituire tutti i figli ingoiati. Iniziò così la guerra tra vecchi e nuovi dei. I Titani fedeli a Crono, guidati da Atlante sfidarono Zeus e i suoi fratelli con i Titani ribelli. Zeus, per vincere la guerra si rivolse ai Ciclopi, liberandoli dalla loro prigionia imposta da Crono. I Ciclopi così donarono a Zeus, un fulmine, a Poseidone, un tridente e ad Ade un elmo che lo rendeva invisibile.
Così armati riuscirono a colpire Crono e a ucciderlo mentre i Ciclopi sconfiggevano i Titani.
Animali
- Aello
- Amaltea
- Arione
- Arpie
- Celeno
- Cerbero
- Cinghiale di Calidone
- Cinghiale di Erimanto
- Echidna
- Idra di Lerna
- Minotauro
- Ocipete
- Pegaso
- Pitone
- Scilla
- Sfinge
- Sirena
Dei
Si veda: Lista degli dei greci
Genealogia degli dei dell'Olimpo
La genealogia degli dei dell'Olimpo è molto controversa, ogni autore ha la propria.
Nell'immagine qui sotto riportata viene indicata quella riportataci da Omero.
Omero
Festività
- Carneia
- Cronia
- Purificazione
Leggende
- Giudizio di Paride
- I sette contro Tebe
- Le dodici fatiche di Eracle
- Teogonia
- Vello d'oro
Località
- Acheronte
- Acropoli
- Alfeo
- Areopago
- Argo
- Atene
- Campi Elisi
- Caos
- Cinzio
- Colchide
- Creta
- Delfi
- Ditte
- Dodona
- Elicona
- Eleusi
- Eretteo
- Giardino delle Esperidi
- Ida
- Isole dei beati
- Labirinto di Cnosso
- Lete
- Micene
- Olimpo
- Oracolo di Delfi
- Oracolo di Dodona
- Parnaso
- Stige
- Stinfalia (lago)
- Tartaro
- Tebe
- Tiro
- Troia
Oggetti
- Abadir
- Ambrosia
Personaggi ed eroi
- Abante, centauro
- Abante, figlio di Ippotoone
- Abante, figlio di Linceo
- Abante, figlio di Melampo
- Abante, figlio di Poseidone
- Achille, figlio di Peleo
- Acrisio
- Admeto
- Adone
- Adrasto
- Aedone
- Afareo
- Agamennone
- Agave
- Agenore
- Agraulo
- Aiace il grande
- Aiace di Locride
- Alcesti
- Alcinoo
- Alcione
- Alcippe
- Alcmena
- Alcmeone
- Alirrozio
- Aloadi
- Altea
- Altemene
- Amico
- Amimone
- Amintore
- Anceo figlio di Licurgo
- Anceo figlio di Poseidone
- Anchise
- Androgeo
- Andromaca
- Andromeda
- Anfiarao
- Anfimaro
- Anfione
- Anfitrione
- Anfitrite
- Anfizione
- Antenore
- Anteo
- Anticlea
- Antigone
- Antinoo
- Antiope figlia di Nitteo
- Antiope regina delle Amazzoni
- Apsirto
- Aracne
- Aretusa
- Arge
- Argo
- Argonauti
- Arianna
- Aristeo
- Ascalafo, figlio di Ares
- Ascalafo, figlio di Acheronte
- Ascanio
- Assaraco
- Asterione
- Astianatte
- Atalanta
- Atamante
- Atreo
- Atteone
- Attore
- Augia
- Autolico
- Autonoe
- Bauci
- Bellerofonte
- Belo
- Briareo
- Briseide
- Busiris
- Cadmo
- Calais
- Calamo
- Calcante
- Calciope
- Calcodonte
- Calipso
- Calliope
- Callisto
- Caronte
- Carpo, figlio di Clori
- Cassandra
- Cassiopea
- Castalia
- Castore
- Catreo
- Cecrope
- Cefalo
- Cefeo
- Celeo
- Cenis
- Centauro
- Cercopi
- Chione
- Chirone
- Ciclope
- Circe
- Cisseo
- Clio
- Clitennestra
- Cometo
- Coronide
- Cranao
- Creonte
- Creusa, figlia di Eretteo
- Creusa, figlia di Priamo
- Criseide
- Cureti
- Dafne
- Dafni
- Danaidi
- Danao
- Dardano
- Dedalione
- Dedalo
- Deianira
- Deidamia
- Deifobo
- Deioneo
- Deipile
- Demofoonte
- Deucalione, figlio di Minosse
- Deucalione, figlio di Prometeo
- Diomede figlio di Ares
- Diomede figlio di Tideo
- Diomedea
- Dioscuri
- Dirce
- Doro
- Eaco
- Ecatonchiri
- Echione, uno degli Sparti
- Echione, figlio di Ermes
- Eco
- Ecuba
- Edipo
- Eete
- Eezione
- Efialte
- Egeo
- Egialeo
- Egina
- Egisto
- Egitto
- Eidomene
- Elefenore
- Elena
- Eleno
- Elettra figlia di Agamennone
- Elettra figlia di Atlante, una delle Perseidi
- Elettrione
- Eliadi
- Elle
- Elleno
- Endimione
- Enea
- Eolo
- Epigoni
- Epimeteo
- Eracle
- Eraclidi
- Erato
- Erebo
- Eretteo
- Erittonio
- Ermione
- Ero
- Eteocle
- Etra
- Ettore
- Eufemo
- Eumeo
- Eumolpo
- Eurialo
- Euridice, ninfa moglie di Orfeo
- Euridice, madre di Alcmena
- Euridice, madre di Danae
- Euridice, madre di Laomedonte
- Euriloco
- Euristeo
- Eurito
- Europa, figlia di Agenore
- Europa, figlia di Oceano
- Europa, figlia di Tizio
- Febe, figlia di Leucippo
- Fedra
- Fenice, figlio di Agenore
- Fenice, figlio di Amintore
- Fetonte
- Filammone
- Filemone
- Filomela
- Filottete
- Fineo, figlio di Agenore
- Fineo, figlio di Belo
- Folo
- Frisso
- Galatea
- Ganimede
- Gerione
- Giacinto
- Giasone
- Giganti
- Giocasta
- Glauco figlio di Bellerofonte
- Glauco figlio di Minosse.
- Glauco figlio di Poseidone
- Glauco figlio di Sisifo.
- Gordio
- Gorgoni
- Graie
- Icario
- Icaro
- Idas
- Idomenea
- Idomeneo
- Ificlo
- Ifigenia
- Ifito
- Illo
- Ismeme, figlia di Edipo
- Ino
- Io
- Ione
- Ipermnestra
- Ippodamia, figlia di Adrasto
- Ippodamia, figlia di Enomao
- Ippolita
- Ippolito
- Ippomene
- Ippotoone
- Ismene
- Issione
- Laerte
- Laio
- Laocoonte
- Laomedonte
- Leandro
- Learco
- Leda
- Leto
- Leucippo, figlio di Enomao
- Leucippo, re di Messenia
- Libia
- Licaone, figlio di Ares
- Licaone, figlio di Pelasgo
- Licaone, figlio di Priamo
- Lico
- Licomede
- Licurgo
- Linceo
- Lino, figlio di Apollo
- Lino, personaggio dell'Iliade
- Lino, figlio di Ismeno
- Lino, figlio di Urania
- Lisimaca
- Litierse
- Marsia
- Mechisteo
- Medea
- Medusa
- Meganira
- Megara
- Melampo
- Melanione
- Meleagro
- Melicerte
- Memnone
- Menelao
- Menezio, figlio di Attore
- Menezio, figlio di Giapeto
- Metanira
- Mida
- Minosse
- Mirmidone
- Momo
- Mopso indovino degli Argonauti
- Mopso figlio di Manto
- Narciso
- Nauplio
- Nausicaa
- Neleo
- Neottolemo
- Nesso
- Nestore
- Niobe
- Nitteo
- Oineo
- Onfale
- Oreste
- Orfeo
- Orione
- Oritia
- Oto
- Palamede
- Pallante gigante
- Pallante titano
- Pallante eroe attico
- Pandora
- Paride
- Partenopeo
- Pasifae
- Patroclo
- Pelia
- Pelope
- Pelopia
- Penelope ninfa
- Penelope moglie di Ulisse
- Penteo
- Pentesilea
- Peribea
- Pericle
- Perseo
- Pigmalione
- Piritoo
- Pirra
- Pitteo
- Polinice
- Polissena
- Polluce
- Preto
- Priamo
- Procri
- Promaco
- Prometeo
- Protesilao
- Pterelao
- Radamante
- Reso
- Salmoneo
- Sarpedonte
- Semele
- Sibilla
- Sisifo
- Sparti
- Stelèo
- Stenelo
- Talo
- Tamiri
- Tantalo
- Telamone
- Telefassa
- Telefo
- Telegono
- Temisto
- Tersandro
- Teseo
- Teucro, figlio di Scamandro
- Teucro, figlio di Telamone
- Tideo
- Tieste
- Tindaro
- Tiresia
- Tiro
- Tisameno
- Titone
- Tizio
- Troilo
- Ulisse
- Urania
- Xuto
- Zete
- Zeto
Popoli
- Abanti
- Achei
- Amazzoni
- Cimmeri
- Dori
- Feaci
- Iperborei
- Lapiti
- Mirmidoni
- Tafi
Bibliografia
[http://www.adelphi.it/catalogo/schedaLibro.asp?id=2400&isbn=8845918920&v=s&metaTitolo=Le%20nozze%20di%20Cadmo%20e%20Armonia%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20&metaAutore=Roberto%20Calasso| Le Nozze di Cadmo e Armonia] di Roberto Calasso
Collegamenti esterni
Voci correlate
- Religione greca
- Mitologia
- Mitologia romana
- Lista di divinità
Categoria:Mitologia greca
ja:ギリシア神話
ko:그리스 신화
Apollo (mitologia greca)]
Apollo è una figura della mitologia greca, dio della medicina, della musica e della profezia.
Apollo è anche l'arciere divino, protettore delle greggi (Nomios), il Brillante (Phoebos), viene associato al culto del sole, mentre più propriamente, deve essere associato a quello della luce.
È eternamente giovane, saggio e giusto.
Possono essere trovati suoi omologhi nella mitologia egizia (Horus) e in quella indiana (Rama).
Prese posto nell'Olimpo relativamente tardi, ma è considerato un dio essenzialmente greco.
La sua divinità pastorale, si riallaccia ai culti indoeuropei, che seguirono le migrazioni in Grecia.
L'attribuzione di oracolo di Delfi, non è dovuta ad una tradizione prestabilita, ma bensì ad una serie di avvenimenti. Il suo santuario divenne il più importante in tutta la Grecia e l'oracolo di Delfi era considerata l'autorità suprema in ambito religioso e politico.
Questo fatto creò un notevole influsso calmierante, aumentando la tolleranza: da una parte furono screditate le dispute familiari, dall'altra fu ammesso il concetto di espiazione dei delitti, a qualunque livello fossero stati commessi.
Esiodo racconta che Apollo era figlio di Zeus e Leto, a sua volta figlia di Ceo e Febe.
Leto fu vittima della gelosia di Era e nessun luogo poteva dirsi sicuro per far nascere i propri figli.
Finalmente le fu offerto rifugio nell'isola galleggiante di Ortigia, fino a quel momento incolta.
Quando Artemide e Apollo nacquero, l'isola si fisso al fondo del mare. Fin dalla nascita, Artemide poté aiutare la madre nel mettere al mondo Apollo; in suo onere l'isola prese il nome di Delo (la brillante).
Apollo fu nutrito da Temi con i cibi divini, nettare e ambrosia, che gli permisero di divenire adulto in quattro giorni.
Temi
La prima cosa che fece, fu di ricercare il serpente Pitone, che era stato creato da Era per far soffrire Leto. Riuscì a trovarlo sul monte Parnaso, ma Pitone riuscì a sfuggire alle frecce di Apollo, rifugiandosi al santuario dell'Alma Terra di Delfi.
Apollo lo inseguì e lo uccise, proprio vicino alla fenditura dalla quale usciva la voce dell'oracolo.
In questo modo, Apollo profanò un luogo sacro e di questa offesa, la Terra, gli chiese riparazione.
Zeus lo mandò in Tessaglia, nella valle di Tempe, per ottenere la purificazione. Secondo un'altra versione, la sua penitenza, fu assolta presso Admeto, che lo tenne con sé come pastore.
Secondo un'altra versione, Apollo venne inviato per punizione a fare da schiavo ad Admeto perchè aveva ucciso i Ciclopi che avevano donato il fulmine a Zeus dopo che Zeus lo aveva usato per fulminare suo figlio AsclepioAsclepio
Dopo la purificazione, Apollo organizzò i giochi pitici, anche se non è chiaro se i giochi volessero onorare la morte di Pitone o la sua vittoria sul serpente.
Apollo ritornò a Delfi e si impossessò dell'oracolo.
Il ruolo di Apollo come divinità profetica è estremamente antico.
Viene definito Apollo Pitio (in ricordo del serpente), Apollo Delio (dal nome della località in cui nacque) ed anche Apollo Licio (sterminatore dei lupi).
Quest'ultimo nome si aggiunge ai già numerosi indizi del suo arrivo in Grecia, rafforzando il suo legame con gli iperborei.
Gli iperborei erano un popolo che vivevano oltre il confine settentrionale della Grecia, veneravano Apollo e ogni anno mandavano a Delo delle spighe di grano in offerta.
Forse erano primizie, primi frutti di una colonia greca al di là del Danubio.
Erodoto li localizza oltre il paese degli sciti, descrivendo il loro regno come circondato dal mare.
Moltissimi gli amori di Apollo, il più famoso è quello con Coronide, la principessa lapita, che gli diede il figlio Asclepio, dio della medicina.
Celebre è anche l'amore con Dafne, che per sfuggirgli chiese al padre di essere trasformata in una pianta di alloro. Per questo motivo, Apollo appare spesso adornato da foglie di alloro.
Apollo nell'arte
- Parnaso - Affresco di Raffaello (1511).
Voci correlate
Apollo nella mitologia romana.
Categoria:Divinità greche dell'Olimpo
ja:アポロン
ko:아폴론
Creusa (Eretteo)Creusa (in greco Krèusa) è una figura della mitologia greca, era figlia di Eretteo re di Atene e di Prassitea. Sorella di Orizia, Ctonia e Procri.
Fu amata da Apollo, dal quale ebbe Ione, che abbandonò per timore del giudizio dei genitori. Ione fu poi raccolto da Apollo e diventò suo sacerdote.
Successivamente sposò Xuto.
Non avendo però figli si recò col marito presso l'oracolo di Delfi per chiedere spiegazione. Qui incontrò Ione, sacerdote del tempio, e senza riconoscerlo, per simpatia. gli rivelò il suo problema.
Quando l'oracolo indicò in Xuto il padre di Ione lei cercò di farlo avvelenare ma fallì. Smascherata fu condannata a morte, ma all'ultimo momento rivelò a Ione che il suo vero padre era il dio Apollo e lo riconobbe come suo figlio.
Da Xuto ebbe poi Doro e Acheo.
Categoria:Personaggi della mitologia greca
Eretteo (mitologia)Eretteo è una figura della mitologia greca, re di Atene.
Sacrificò una figlia per impedire l'invasione degli eleusini. In alcune versioni la figlia si chiama Ctonia, in altre Otionia.
Eretteo vinse la battaglia e la città di Eleusi fu vassalla di Atene.
Una leggenda racconta che Eretteo ritornò dall'Egitto mentre in Attica infestava una pestilenza, importando la coltivazione del grano. La popolazione riconoscente lo elesse re. Eretteo sposò Prassitea, da cui ebbe molti figli. Durante la guerra tra Atene ed Eleusi, quest'ultima chiamò in aiuto Eumolpo, figlio di Poseidone e di Chione. Eretteo chiese allora all'oracolo di Delfi come avrebbe dovuto fare per vincere Eleusi e l'oracolo rispose che doveva sacrificare una figlia. Ad Atene sacrificò una figlia Ctonia e le altre sorelle si uccisero a loro volta per il dolore. Alla fine Atene vinse Eleusi in battaglia, nella quale rimase ucciso Eumolpo.
Poseidone, per vendicare il figlio, fece fulminare Eritteo da Zeus.
Categoria:Re di Atene
Acropoli di Atene
L'Acropoli di Atene si può considerare la più rappresentativa delle acropoli greche (acropoli significa "città alta" e in Grecia il termine indicava quelle parti della città che venivano costruite sulle alture). È una roccia, spianata nella parte superiore, che si eleva di 156 metri sul livello del mare sopra la città di Atene. Il pianoro è largo 140 m e lungo quasi 280 m.
È anche conosciuta come Cecropia in onore del leggendario uomo-serpente Cecrope, il primo re atenese.
L'Acropoli è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
In origine era circondata da mura, ma queste furono distrutte dai Persiani nel 480 a.C., insieme ai monumenti che esse proteggevano. Dopo la sconfitta dei Persiani, Temistocle le fece ricostruire. Man mano ripresero il loro posto anche i templi.
Il Partenone fu iniziato nel 447 a.C., fu seguito dai Propilei. L' Eretteo, con le Cariatidi che sostengono il portico sud, e il piccolo Tempio di Atena Nike furono eretti nel 421 a.C..
Al centro si ergeva una statua colossale di Atena Promaco, dotata di una lunga lancia d'oro, che i marinai scorgevano dal mare.
oro
Collegamenti esterni
categoria:Atene
categoria:patrimoni dell'umanità in Grecia
categoria:siti archeologici
nb:Akropolis, Athen
Delfi
Delfi è una città importante nella mitologia greca, in quanto sede del santuario più venerato dell'antica Grecia: l'oracolo di Delfi.
Si estende sui contrafforti del monte Parnaso, a circa 600 m slm, sul golfo di Corinto.
La città sembra nascondersi in un incavo naturale della montagna, per questo motivo veniva detta "l'ombelico del mondo" o "il centro del mondo".
golfo di Corinto
Gli oggetti più antichi ritrovati negli scavi archeologici risalgono al 1600 a.C., ma le mura perimetrali e la voragine dell'oracolo erano probabilmente più antichi.
La divinità maggiore della città era Apollo e i resti del suo tempio sono ancora visibili, sopra al tempio si trova il teatro e più in alto ancora lo stadio in cui, ogni quattro anni, si svolgevano i giochi pitici (tre anni dopo l'Olimpiade).
Più in basso rispetto al tempio di Apollo si trova il santuario della dea Atena Pronaia (colei che custodisce il tempio) e il Tholos (un tempio circolare).
Sull'architrave del portale al santuario era riportato il celebre motto Γνωθι Σεαυτον (gnoti seautòn che significa "conosci te stesso" e che sarà poi fatto suo da Socrate.
Collegamenti esterni
- [http://www.culture.gr/2/21/211/21110a/e211ja01.html Sito Archeologico di Delfi (Ministero della Cultura Ellenico )]
- [http://www.culture.gr/2/21/211/21110m/e211jm01.html Museo Archeologio di Delfi (Ministero della Cultura Ellenico )]
- [http://www.culture.gr/2/21/maps/sterea/fokida/fokida.html Prefettura di Fokis -PHOKIS - (Ministero della Cultura Ellenico )]
- [http://www.miti3000.it/mito/grecia/grecia.htm I luoghi del mito ]
Categoria:Città antiche
Categoria:Luoghi della mitologia greca
Categoria:Patrimoni dell'umanità in Grecia
Categoria:Siti archeologici
ja:デルポイ
XutoXuto è una figura della mitologia greca, era figlio di Elleno e di Orseide.
Sposò Creusa, dalla quale ebbe Ione e Acheo.
Categoria:Personaggi della mitologia greca
EllenoElleno è una figura della mitologia greca, era figlio di Deucalione e Pirra.
Elleno sposò la ninfa Orseide e i loro figli divennero i capostipiti di tutte le tribù greche: Dori (Doro), Eoli (Eolo), Ioni (Xuto). Queste popolazioni presero il nome di Elleni e la loro patria fu chiamata Ellade.
Categoria:Personaggi della mitologia greca
ja:ヘレン
Atena, Parigi]]
Atena (Αθηνά) è una figura della mitologia greca, figlia di Zeus e della prima sposa Metide. Era la dea della guerra, della sapienza, delle città e dei mestieri, fra cui sopratutto le arti tessili.
Gea e Urano rivelarono a Zeus che se Metide gli avesse dato dei figli, questi avrebbero superato il loro padre, pregiudicando il suo dominio sugli dei.
Zeus, che aveva già compiuto un tale atto contro il padre, non esitò ad inghiottire la moglie incinta tutta intera.
Giunto il momento della sua nascita, Zeus chiamò Efesto, gli ordinò di spaccargli la testa con un'ascia. Atena usci dal suo cranio con armi e scudo, lanciando grida così forti da squarciare il cielo.
La tradizione vuole che questa nascita sia avvenuta sulle sponde del lago (o del fiume) Tritonis, in Libia.
Sin da principio Atena fu una dea guerriera, era armata con scudo e lancia, in testa aveva un elmo con un occhio e sul petto l'egida con la testa di Medusa al centro e i serpenti sull'orlo.
Protesse numerosi eroi guerrieri, come Achille, Ulisse, Diomede , Giasone, Eracle e Bellerofonte.
Atena era una dea con molte attribuzioni, ad Atene, ma anche in molte altre città, era considerata la dea della pace; era protettrice degli artigiani e Arganè, l'industriosa. Proteggeva le filatrici e le ricamatrici; i vasai di Samo la veneravano in quanto creatrice della loro arte.
Si narra a proposito della sua conoscenza delle arti tessili che una volta Atena punì la fanciulla lidia Aracne, che aveva osato sfidarla in una gara di tessitura.
La dea la punì trasformandola in ragno (in greco Arachne)
Atena rimase vergine (fatto ricordato dal Partenone, tempio dedicato ad Atena Parthenos), ciò nonostante ebbe un figlio da Efesto, Erittonio, che fu uno dei primi re di Atene.
La madre lo affidò alle figlie di Cecrope e fu lui ad istituirne il culto nella città che porta il nome della dea.
Atena personifica altre virtù, come la saggezza dello spirito e la ragione da cui nasce il coraggio.
Gli uccelli preferiti dalla dea erano le civette e le aquile, probabilmente retaggio delle sue origini cretesi.
L'epiteto Pallade posto davanti al suo nome, non ha una chiara origine, forse apparteneva ad un'altra divinità, in seguito identificata con Atena.
Altri epiteti celebri della dea erano Parthenos (la vergine), Poliade (come protettrice delle città), Tritogenia (in riferimento al suo presunto luogo di nascita, il lago Tritonide, in Libia, e Glaucopide, di dubbia interpretazione, che potrebbe significare "dagli occhi azzurri" o "dagli occhi grigi" o "dagli occhi verdi".
Immagini
Immagine:Atena_Museo_Pio_Clementino.jpg|Busto di Atena (Museo Pio Clementino, Vaticano)
image:Athena ciste.jpg|Atena con elmo che tiene il serpente Erichthonios in una cista. Capolavoro romano di periodo imperiale (I-II secolo d.C., marmo. Louvre, Parigi)
image:Athena type Velletri.jpg|Atena elmata del tipo «Athena di Velletri», opera romana (I secolo d.C., Louvre, Parigi)
Categoria:Divinità greche dell'Olimpo
ja:アテナ
ko:아테나
IoniaLa Ionia è un'antica regione dell'Asia Minore.
Comprendeva la zona costiera centrale e parte delle isole adiacenti.
Deve il suo nome alle popolazioni che la occuparono, gli Ioni, che sottomisero le popolazioni locali (Pelasgi, Lidi, Leleghi, ecc.)
Comprendeva dodici città alleate, riunite intorno al centro religioso di Mycale. Altri centri importanti furono Mileto, Efeso, Colofone, Chio e Samo. La popolazione locale viveva di agricoltura e di allevamento. La costa frastagliata favorì il commercio.
La fortuna della regione terminò nell'VIII sec. a.C., quando Lidi e Cari ripresero possesso del loro territori.
Nel 545 a.C le città ioniche finirono sotto l'impero persiano, quindi sotto quello di Alessandro Magno e successivamente entrarono a far parte dell'impero romano.
Categoria:Turchia
Zeitbudget-ForschungGanz allgemein ist die Zeitbudgetforschung eine empirische Untersuchung, durch die festgestellt wird, wie viel Zeit Personen für eine bestimmte Tätigkeit (oder Untätigkeit) innerhalb eines festgelegten Zeitraums (eines Tages, eines Werktages, einer Woche, eines Monats, eines Jahres etc.) verwenden. Im Kern ist die "Time Budget Methode" ein Instrument zur Rekonstruktion des Tagesablaufs von Testpersonen. In der Regel werden Tätigkeiten und Mediennutzung des gestrigen Tages nach Zeitpunkt und Dauer über einen mehr oder weniger fein gegliederten Zeitraster abgefragt.
Die Analyse des Zeitbudgets der Bevölkerung gehört seit langem zu den Objekten sozialwissenschaftlicher Studien. Immer wieder ergeben sich jedoch Probleme, die Zeitverwendung von Personen zu messen, vor allem dann, wenn es sich bei den Respondenten um junge Kinder handelt, im Zusammenhang mit sozialwissenschaftlichen Untersuchungsmethoden. Wichtig wie bei allen empirischen Untersuchungen ist die Objektivität, Reliabilität und Validität.
Wichtigster Wegbereiter der Zeitbudgetforschung war die Marienthalstudie.
Kategorie:Wissenschaftspraxis
Kategorie:Empirische Sozialforschung
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List of localities with numerals in their names
- Battle of Seven Oaks (1816)
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- Ninety Six, South Carolina
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- Thousand Oaks, California
- Three Bridges
- 1948 in Sochaczew) is a Polish economist and politician, member of the European Parliament (elected on 13 June 2004).
Biography
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Władysław Niegolewski (1819-1885) was a Polish liberal politician and member of parliament, insurgent in Greater Poland Uprising 1846, Greater Poland Uprising 1848 and January Uprising 1863, cofounder of Central Economic
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:"Chopsticks" is also the name of a simple piece of music for piano. See Chopsticks (music).
Chopsticks, a pair of small even-length tapered sticks, are the traditional eating utensils of East Asia (China, Japan, Korea, and
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Bishojo game
A bishōjo game (美少女ゲーム bishōjo gēmu); more often spelled bishoujo game), also known as a girl game/gal game is a type of Japanese video game centered around interactions with attractive anime-style girls. Most involve romantic or sex appeal of some kind.
Bishōjo games are largely a Japanese phenomenon; they are uncommon in the American and Europe<
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